Data:
10 settembre 1832
Lunghezza percorso
20 Km
Ora:
08.00 circa
Località interessate:
DISO - OTRANTO
Documenti:
… il terribile uragano del 10 settembre 1832, che scatenatosi nelle vicinanze del villaggio di Diso, nei suoi furiosi trabalzi, atterrò case, devastò le campagne, divelse e roteò per aria alberi e masserizie. Poscia sbuffando e ruggendo si riversò sul borgo di Otranto, ove furiosamente ne smantellò parte, ed altra ruinò al suolo; ma però la città fu salva, perché dopo si disperse nel mare…[...]
[...]Non appena n'ebbe avviso l'Intendente di quella Provincia, che corse a visitare i luoghi colpiti dal disastro: fece raccogliere e curare i feriti, provvide di ricovero e di letti quelli che n'eran rimasti privi, e di vitto quelli che per la loro miseria ne abbisognavano; prese ogni espediente proprio ad assicurare e l'ordine pubblico (il quale non era stato affatto interrotto), e la proprietà degli abitano danneggiati; e coronò le sue disposizioni sagge e, come pronte, giovevolissime, con aprire una soscrizione volontaria pro de' disgraziati, dandone ei primo l'esempio; poiché non erano al momento bastevoli al bisogno le somme di pubblica Beneficenza Ch'ivi ei trovò disponibili.[...]
Bibliografia:
L. Maggiulli, Otranto. Ricordi del Cav. Maggiulli Luigi, Lecce 1893
Perotti, Appunti di storia castrense, Erreci Edizioni, Maglie, 1992